INCONTRO TRA ISTITUTO DIPLOMATICO INTERNAZIONALE E UNA DELEGAZIONE DI SINDACI DEL SENEGAL
Favorire il dialogo tra Italia e Africa attraverso la progettazione di un programma di formazione professionale e cooperazione internazionale: è questo l’obiettivo al centro dell’incontro che si è tenuto presso la sede dell’Istituto Diplomatico Internazionale (IDI), alla presenza di una delegazione di quattro sindaci senegalesi, guidata dal Sig. Aly Mané, Presidente del Consiglio Dipartimentale di Nioro.
Assieme al capo delegazione hanno preso parte all’iniziativa il Sig. Ndeury Loum, sindaco del Comune di Ndiognick, il Sig. Aly Ndao, sindaco del Comune di Sagna, e il Sig. Idrissa Baldé, sindaco del Comune di Dabo. L’incontro ha segnato l’inizio dei lavori preparatori finalizzati alla stipula di importanti accordi di cooperazione tra l’Istituto e i Comuni, in attesa di un forum internazionale in programma in autunno, con l’obiettivo di coinvolgere partner economici e commerciali italiani nella collaborazione con realtà locali africane.
L’IDI come ponte diplomatico e motore di sviluppo economico
In apertura il Presidente dell’IDI, Paolo Giordani, ha ricordato gli obiettivi dell’Istituto, a partire dalla promozione del dialogo tra Paesi attraverso progetti di cooperazione. Per quanto riguarda l’Africa l’Istituto ha infatti già favorito la collaborazione con paesi come Eritrea, Guinea Equatoriale e Congo.
Le priorità dei comuni senegalesi: formazione
Nel corso dell’incontro, ciascuno dei rappresenti senegalesi ha avuto modo di condividere le criticità più urgenti che interessano i territori, evidenziando il forte divario tra le competenze amministrative conferite dallo Stato e i limitatissimi mezzi finanziari a disposizione. Si è sottolineato in particolar modo il ruolo strategico dell’Istruzione, anch’essa materia dei comuni, nel contrasto alla migrazione. La formazione di competenze locali rappresenta infatti un passo concreto verso lo sviluppo interno.
Formazione professionale per l’Africa occidentale: il progetto dell’Agenzia Dante Alighieri
La seconda parte dell’incontro è stata dedicata alla presentazione del progetto formativo dell’Agenzia Dante Alighieri, illustrato dal Direttore Generale Gianluca Pettini. Il programma prevede un percorso formativo organizzato in due fasi:
1. Formazione teorica online, accessibile anche dal Senegal tramite videolezioni e testi.
2. Stage pratici in Italia, presso una delle oltre 8.000 imprese partner, tra cui realtà di rilievo come Hilton e Perugina.
L’88% dei partecipanti al programma ha trovato lavoro, di cui il 66% immediatamente dopo il tirocinio. Il progetto si pone anche come strumento di gestione regolare dei flussi migratori, offrendo ai partecipanti la possibilità di ottenere un permesso di soggiorno per motivi di studio e lavoro.
Nel corso del dibattito, i sindaci hanno espresso grande interesse per il progetto proposto ma anche preoccupazione per le difficoltà di accesso a internet in diverse zone rurali del Paese, chiedendo chiarimenti su finanziamenti, durata del corso e modalità di tutoraggio. Il direttore Pettini ha spiegato che il finanziamento del progetto sarà presentato nell’ambito del Piano Mattei, evidenziando l’urgenza di definire numeri e sostegni formali per accedere ai fondi messi a disposizioni dall’Italia.
Impegno comune e pieno sostegno da parte del Senegal
A nome della delegazione, il Presidente Aly Mané ha assicurato pieno appoggio al progetto formativo e alla partnership con l’IDI, sottolineando la priorità di trovare soluzioni per la popolazione. Particolare interesse ha suscitato l’opportunità per il giovani Senegalesi di ritornare in patria e trasmettere a loro volta le competenze acquisite in Italia.
Una firma per una cooperazione più solida tra Italia e Africa
L’incontro si è concluso con la firma ufficiale dell’accordo di cooperazione tra l’Istituto Diplomatico Internazionale e la delegazione dei sindaci senegalesi, mettendo nero su bianco gli impegni assunti durante il summit.
L’intesa definisce le linee guida per avviare progetti condivisi in ambito formativo, agricolo, sanitario ed educativo, con un’attenzione particolare alla formazione professionale dei giovani senegalesi, in sinergia con il sistema imprenditoriale italiano e in coerenza con gli obiettivi del Piano Mattei.
La firma dell’accordo rappresenta un passo concreto verso una cooperazione strutturata, fondata sul coinvolgimento diretto delle comunità locali e orientata alla riduzione delle cause dell’emigrazione irregolare.
L’Istituto Diplomatico Internazionale si conferma così un attore strategico nella diplomazia informale e nella promozione dello sviluppo sostenibile, e si impegna a proseguire nel rafforzamento di partenariati tra enti locali italiani e africani, per una crescita condivisa e costante.







